Astrologia e rivoluzioni tecnologiche

fotocomposizione da immagini di Paxabay con licenza gratuita

In astrologia mondiale, i cicli Urano-Plutone sono illustrativi delle rivoluzioni tecnologiche.

Visto che nel 2018 si è concluso l’aspetto di quadratura dell’ultimo ciclo, iniziato nel 1964-65, e visto che ci apprestiamo a vedere gli effetti del primo trigono, che inizierà a maggio 2025 per concludersi a metà 2028, mi sembra interessante fare un’analisi storica per ricavarne qualche indizio su ciò che ci aspetta fra poco più di un anno.

Sto ancora facendo alcune ricerche, ma in linea generale sembra emergere che le congiunzioni e le opposizioni tra questi due pianeti diano un input importante allo sviluppo tecnologico e alla sua espansione, infatti nel ciclo precedente, iniziato attorno alla metà dell’Ottocento con la congiunzione in Ariete, siamo entrati nell’era delle macchine e, durante l’opposizione del 1900, il progresso sembrava inarrestabile (avvento dell’aeroplano, l’elettronica, le telecomunicazioni, gli studi sull’atomo, ecc).

Ancora promotori di crescita si rivelano i trigoni e, più blandamente, i sestili; mentre le quadrature segnano forti battute d’arresto, com’è stata per esempio la Grande depressione del XIX secolo, durante la quale, oltre alla stagnazione economica, anche il progresso è rallentato significativamente, mettendo in crisi il capitalismo e alcune teorie economiche e sociali.

A breve affronterò l’argomento in modo più diffuso.

Samantha