Insetti a tavola?

La questione degli insetti come cibo non è un problema in sé. Molte popolazioni se ne cibano. Quello che dovrebbe far pensare è che questa soluzione viene proposta per risolvere problemi di sostenibilità, ecologia, fame nel mondo, eccetera.

Ma è davvero ecologico, sostenibile e rispettoso della vita in tutte le sue forme allevare miliardi di insetti e sterminarli per pochi chili di “polvere” alimentare? Ed è etico inserire questa polvere in centinaia di alimenti che, tra l’altro, sono scelti da vegani e vegetariani?
Secondo me, no.

La visione spirituale

Ciò che Steiner prevedeva già nel 1917 è ora realtà, ma ci sono forze spirituali in campo per disciplinare questo fenomeno.
Dal canto nostro, possiamo e dobbiamo tenere desta la percezione spirituale e collaborare al processo di riequilibrio ed evoluzione degli esseri umani in quanto tali e non come meri corpi materiali.

“L’epoca materialistica si sforza, sotto l’impulso di determinate cerchie, di paralizzare ogni progresso spirituale dell’umanità, anzi di renderlo impossibile; si sforza di indurre gli uomini a respingere, per temperamento, per intimo loro carattere, ogni realtà spirituale, a considerarla come una sciocchezza. Questa corrente (già bene avvertibile oggi in singole persone) andrà sempre più approfondendosi. Nascerà l’aspirazione a raggiungere l’unanimità nel considerare sciocchezza e follia tutto quello che è spirituale. Si cercherà di conseguire questo fine mediante la produzione di una specie di vaccini: come si sono inventati dei vaccini per proteggersi da certe malattie, così si scopriranno dei mezzi profilattici per rendere il corpo umano inadatto a consentire che l’anima sviluppi tendenze spirituali. Si vaccineranno gli uomini contro la disposizione alle idee spirituali. O per lo meno ci si proporrà questo scopo: si sperimenteranno dei mezzi profilattici affinché sin dall’infanzia gli uomini perdano la tendenza alla vita spirituale.”

Rudolf Steiner – Zurigo, 1917

Previsioni per il 2023

Possiamo ipotizzare, possiamo leggere le stelle, possiamo avere ottime doti di precognizione (anche stimolando le placche di Dermoriflessologia e di Calligaris), ma resterà sempre qualcosa di ignoto nel futuro. Quella variabile siamo noi.
Sei tu.
Tu, che puoi scegliere come rispondere alla vita, agli eventi garditi o sgraditi che siano, all’amore o ai miseri sentimenti umani degli altri.
Un dono, il libero arbitrio, che vi auguro di usare con coscienza, volontà e saggezza.
Buon 2023!

Flavio Gandini

L’anno del coniglio d’acqua

Nell’anno del Coniglio d’Acqua bisogna mettere da parte la forza e agire con tranquillità, gentilezza, eleganza, ma agire. Rimandare o lasciarsi andare alla pigrizia non è propizio: è il momento di darsi da fare con responsabilità per trasformare se stessi in direzione di una maggior autenticità e conseguire pace interiore ed esteriore, allora la fortuna saprà essere generosa.

Chi intende intraprendere questo viaggio di autenticità, può farsi aiutare dalla dermoriflessologia, che guida a integrare le proprie parti, a conoscersi e riconoscersi e a essere fedeli a se stessi per una vita spirituale e materiale felice e prospera.

Buon 2023!

BUON CAPODANNO!
L’anno che si conclude oggi è un trampolino verso quello nuovo, non cadete nel luogo comune di disprezzare quel trampolino, ma ringraziatelo per esserci stato, per avervi fornito l’appoggio e prendete bene la mira per tuffarvi nel nuovo mare di opportunità con gioia, fiducia e voglia di Vivere!
Auguri con sincero affetto,
Samantha e Flavio

La notte più lunga

Il tempo è giunto per celebrare la notte più lunga dell’anno, con la consapevolezza dell’infinito potenziale racchiuso nelle tenebre, e partecipare al crescere della luce, per coltivare e portare in essere i semi migliori.

Felice solstizio d’inverno!

Gli archetipi nella nostra vita

Flavio Gandini, protagonista della puntata di “EssereBenEssere – l’Etica del Vivere” del 17 marzo 2022, parla degli archetipi, ossia le forme primarie delle esperienze vissute dall’umanità nello sviluppo della coscienza.

Un escursus che ci permette di conoscere meglio il nostro IO interiore, che agisce e crea nella nostra realtà personale.

AstroDermo®

L’astrologia, attraverso lo studio delle costellazioni astrologiche, è in grado di individuare le predisposizioni caratteriali, i talenti, gli aspetti più problematici e le sfide da affrontare nel corso della vita.

La Carta natale è da millenni una mappa ricca di simboli e di inesauribili rivelazioni, a cui adesso si aggiunge l’AstroDermo®, l’unica tecnica che consente di dialogare attivamente con i pianeti e modulare gli effetti degli astri nella nostra vita.

Modulare è la parola chiave. Non si tratta, infatti, di mettere a tacere un pianeta problematico, ma di modulare il suo tono di voce, in modo da capire meglio ciò che vuole insegnarci. Lo stesso vale per un pianeta benevolo, del quale è possibile amplificare il segnale.

Tutto ciò si può fare intervenendo su precisi punti cutanei che riflettono gli astri: le Placche dei Pianeti. La procedura è semplice, l’effetto garantito.

L’intento è quello di accompagnare l’individuo verso una gestione consapevole degli eventi, che gli permetta di apprendere lezioni importanti ed effettuale profondi cambiamenti esistenziali.

Quanto la lezione di un pianeta difficile viene appresa, infatti, anche il suo peso nella nostra vita si trasforma e spesso è proprio quel pianeta a offrirci le risorse per fare una salto evolutivo.

L’AstroDermo è l’unico sistema di astrologia dinamica esistente che permette di interagire con gli influssi planetari di nascita (tema natale) e con quelli previsionali (transiti e rivoluzione solare).

Astrologia e psicologia

André Barbault
Carl Gustav Jung

André Barbault era il vice presidente del Centro Internazionale di Astrologia di Parigi. Egli rivolse a Jung le seguenti domande:

Quale relazione vede tra astrologia e psicologia? 
E quale nuovo ordinamento riterrebbe desiderabile per l’astrologia?

26/5/1954 Parigi

Monsieur André Barbault,

ci sono molti esempi di sorprendenti analogie tra costellazioni astrologiche e fatti psichici, o tra oroscopo e predisposizione caratteriale. Fino ad un certo grado sussiste perfino la possibilità di una previsione, per esempio riguardo l’effetto psichico di un transito. Ci si può aspettare con un grado di probabilità sufficientemente alto che una determinata situazione psichica sia accompagnata da una analoga configurazione astrologica. L’astrologia consiste di configurazioni simboliche, come l’inconscio collettivo, del quale si occupa la psicologia. I pianeti sono gli Dei, simboli delle forze dell’inconscio (in prima linea, accanto ad altri).

È certo che l’astrologia ha molto da offrire alla psicologia, ma ciò che quest’ultima può offrire alla sua sorella maggiore è meno visibile. Per quanto io possa giudicare, sarebbe a vantaggio dell’astrologia se si rendesse conto dell’esistenza della psicologia, soprattutto della psicologia della persona e dell’inconscio. Sono abbastanza sicuro che si possano imparare alcune cose del suo metodo dell’interpretazione del simbolo. Si tratta dell’interpretazione degli archetipi (degli Dei) comune alla due arti, e delle loro reciproche relazioni. Soprattutto la psicologia dell’inconscio si occupa della simbolica archetipica. 

Spero di avere risposto alle Sue domande.

Je vous presente, monsieur, l’expression de mes sentiments distingués.

Carl Gustav Jung