Come pilotano l’opinione pubblica

Se qualcuno ti chiede “preferisci il mare o un paio di scarpe?” (o qualsiasi altra domanda che prevede due sole opzioni), sei indotto a rispondere o il mare o le scarpe, anche se magari preferisci qualcos’altro e soprattutto finisci per trascurare che l’uno non esclude l’altro.

Una scelta ristretta tra due alternative, fornite da un altro, è una scelta pilotata.

Da anni, questo sistema imperversa ovunque.

Pro o contro la punturina magica?
Climatizzatore o pace?
Patriarcato o libertà di genere?
Pa1eß1ineßi o 1ßrae1iani?
Occidente o distruzione?
Controllo o delinquenza?

Lo scopo è creare divisione, certo, ma ancor più dissonanza cognitiva e stupidità dilagante.

Non si risolve il problema schierandosi o gridando più forte, ma sottraendosi alla domanda idiota e faziosa.

La Storia

Quasi mai l’umanità, per andare da A a B, percorre la strada dritta. Di solito incontra bivi, deve scegliere, affronta salite e discese in un percorso tortuoso e quasi mai le cose sono come appaiono.

Ciò che sembra sbagliato, a volte, fa avanzare.
Ciò che sembra giusto, a volte, fa retrocedere.
A volte, accade il contrario.
Altre volte ancora, tentativi scoordinati portano all’affiorare di idee, proposte, soluzioni e novità positive.

Criticare tutto a prescindere è, a mio avviso, maldestro, anche se spesso ci si azzecca, perché la strada è lastricata di errori.

Scegliere è avveduto, perché è l’unica arte che abbiamo.

Saggio sarà, poi, vedere con mente aperta e cuore cristallino.

Equinozio d’autunno 2021

Domani si festeggia l’equinozio autunnale, un momento importante nei cicli della natura, quando l’estate cede il passo all’autunno. È un momento carico di energia e di magia, che ci invita a festeggiare. A raccogliere i doni della natura e a conservarli per il periodo freddo.

Ma è soprattutto una fase di passaggio importante, un attimo di equilibrio indispensabile per portare calma e pace nei nostri cuori, per cogliere l’essenza delle forze che regolano l’eterno movimento e l’infinito alternarsi tra luce e tenebra.

Domani, il giorno e la notte saranno in perfetto equilibrio. Le ore di luce uguali a quelle di buio.

Prepariamoci a entrare in contatto con questo passaggio.

L’autunno, nel raccogliere i frutti della generosa estate, ci invita a scegliere cosa tenere e cosa eliminare, cosa far sopravvivere e cosa lasciar morire, come fa la natura in questa stagione per preparare il terreno al lungo inverno che precede la nuova vita.
Alcune parti di noi moriranno spontaneamente, altre dovremo decidere di sacrificarle. Analogamente, alcune parti di noi continueranno a vivere naturalmente e altre richiederanno le nostre cure amorevoli.
Non è un caso che l’equinozio d’autunno coincida con l’inizio del segno zodiacale della Bilancia, il cui compito è appunto quello di scegliere.
Per scegliere abbiamo bisogno di intelligenza e sentimento. E nel segno della Bilancia, vediamo che l’intelligenza viene conferita da Saturno (pianeta in esaltazione), e il sentimento conferito da Venere (pianeta in domicilio).
La Ragione permette di valutare i pro e i contro in modo logico e utilitaristico, mentre il Sentimento permette di ascoltare le ragioni del cuore.
L’autunno è il momento di affinare l’arte del discernimento per separare il puro dall’impuro, l’utile dall’inutile, il salutare dal nocivo, la cosa morta dalla cosa viva.

Arte basilare, quella del discernimento, specie in quest’epoca tormentata.


Auguri di buone scelte e di un felice equinozio!

Samantha Fumagalli e Flavio Gandini

Il tempo delle scelte è giunto!

foto di Samantha Fumagalli

È tempo di scegliere.
Scegliere di stare svegli.
Scegliere di avere coraggio.
Scegliere di vivere.
Scegliere di amare.
Scegliere di essere liberi.
Scegliere di circondarsi di persone forti, coraggiose, libere e capaci di amare.
Scegliere che cosa vogliamo essere e cosa vogliamo fare.
Scegliere di disegnare il mondo in cui vogliamo vivere.
Scegliere come spendere le nostre energie.
Scegliere come e dove spendere le nostre risorse materiali.
Scegliere cosa vogliamo mangiare.
Scegliere come vogliamo curarci.
Scegliere come vogliamo lavorare.
Scegliere come vogliamo vivere.
Scegliere di disubbidire.
Scegliere di ubbidire alla nostra coscienza.
Non c’è più tempo per tentennare, dubitare, avere paura.
IL TEMPO DELLE SCELTE È GIUNTO!
E che siano buone scelte!
Samantha Fumagalli