L’anima svelata

L’anima svelata è un manuale per conoscere e imparare la Dermoriflessologia®, ma è anche un omaggio alla genialità di un grande scienziato, le cui scoperte sono rimaste ai margini della conoscenza ormai per troppo tempo. Il personaggio in questione è Giuseppe Calligaris, neuropsichiatra italiano del XX secolo che ha dedicato l’intera vita allo studio dell’uomo e dei nessi che collegano il corpo e lo spirito. Grazie alla sua indole immaginifica e alla sua mentalità scientifica l’anima è stata svelata e oggi disponiamo di un codice psicosomatico che dimostra come i pensieri e le emozioni agiscano sul corpo e come le condizioni fisiche influenzino le emozioni e i pensieri. Partendo dalle sue scoperte, gli autori hanno proseguito le ricerche e hanno dato origine alla Dermoriflessologia, una disciplina olistica in grado di instaurare un proficuo dialogo tra conscio e inconscio e promuovere il benessere attraverso semplici stimolazioni cutanee.
Questa è la seconda edizione, aggiornata e ampliata, del libro uscito per la prima volta nel 2006.

Immagini dal convegno Suoni e Vibrazioni 2018

Nella cornice dell’Grand Hotel Croce di Malta a Montecatini Terme si è svolto il Convegno Internazionale Suoni e Vibrazioni organizzato da Gianita Bucchieri.

Tra i relatori: Flavio Gandini, Lea Glarey, Franco Canestrari, Costanzo Allione, Emiliano Toso, Gabriel Zoccola, Ervin Lazlo, Isa Francalanci, Pier Mario Biava, Massimo Citro, Nader Butto.

Un’immagine dei preparativi.

L’intervento di Flavio Gandini sulla Dermoriflessologia.

Flavio Gandini presenta le scoperte di Giuseppe Calligaris.

A un pubblico curioso e attento Flavio Gandini ha raccontato di come tutto l’Universo si riflette sul corpo dell’uomo. Per esempio, il nostro Sistema Solare…

L’interessante relazione di Franco Canestrari.

L’emozionante esibizione di Emiliano Toso.

L’intervento del filosofo Ervin Laszlo.

Grazie a tutti!

Sono state due splendide giornate!

 

Accademia di Dermoriflessologia a Montecatini Terme

Dialogare con l’anima attraverso la pelle

Ciclo di formazione per Dermoriflessologi 2018-19
Montecatini Terme

Programma: 7 weekend con esami

Il Codice Psicosomatico (4 weekend)
24-25/11/18 – 2-3/2/19 – 6-7/4/19 – 15-16/6/19
La costituzione quadripartita dell’uomo, le 10 Linee Dermoriflessologiche Primarie, che analizzano 10 flussi d’energia e di memoria, svelando i meccanismi che regolano le corrispondenze psicosomatiche.
Le 96 Linee Dermoriflessologiche Secondarie, che mostrano i sentimenti specifici.
Riflessologia della Memoria (1 weekend)
28-29/09/19

Le Placche delle Età, per entrare in contatto con il Tempo e il Luogo in cui è un evento ha lasciato un segno dentro di noi, e la Dinamica del Ricordo per elaborare il vissuto, abbandonare la carica emozionale e recuperare l’integrità.
Il Potere dei Sogni (1 week-end)
9-10/11/19
L’anima custodisce segreti, aspirazioni e talenti che si svelano nei sogni.Con le Placche oniriche si possono trasformare i sogni in preziosi alleati: imparando a polarizzarli, a ricordarli e a interpretarli!
Sperimentazione e pratica (1 week-end)
30/11-1/12/19 (data da confermare)

Prenotazioni entro il 10 novembre 2018
Informazioni e iscrizioni: GBE Immagini Italiane
Gianita Bucchieri: 348 2263173 – gbeimmaginiitaliane@gmail.com
Dermoriflessologia®: www.psicodermosomatica.it – info@vega2000.it

La Dermoriflessologia® è una disciplina olistica, ideata da Flavio Gandini e Samantha Fumagalli, dedicata al benessere psicofisico e all’evoluzione spirituale, che unisce conoscenze esoteriche con le scoperte dello scienziato italiano Giuseppe Calligaris.
Si avvale di una tecnica riflessologica che interagisce con l’energia psicofisica attraverso semplici stimolazioni cutanee.
La Dermoriflessologia si basa sulla capacità del corpo di conservare memoria del proprio vissuto e su quella della pelle di essere uno specchio fedele di corpo e psiche. Emozioni e pensieri influenzano lo stato fisico, le condizioni fisiche influenzano pensieri ed emozioni. Questa relazione si riflette sulla pelle, dove possiamo individuare i flussi energetici e le memorie cristallizzate nel corpo.
La Dermoriflessologia consente di:
✔ rilevare le condizioni psicofisiche;
✔ inviare segnali a corpo e psiche 
 per indurre risposte di auto-guarigione;
✔ portare alla luce la vera personalità;
✔ promuovere la risoluzione dei traumi e la liberazione dai condizionamenti derivati da episodi stressanti o dolorosi;
✔ stimolare sentimenti positivi;
✔ amplificare e pilotare l’attività onirica;
✔ risvegliare le facoltà superiori.

Scarica la locandina

Suoni e vibrazioni – Convegno internazionale

SUONI e VIBRAZIONI
LE CELLULE e L’UNIVERSO
Convegno Internazionale
Grand Hotel Croce di Malta
Organizzato da Gianita Bucchieri.

A Montecatini Terme, nella bellissima città termale Toscana, un ritrovo prestigioso.
Due giorni di conferenze, incontri, dibattiti, musiche e spettacolo con prestigiosi nomi della scienza, della medicina e della cultura.
Un’occasione di crescita personale nella Luce della Conoscenza.
Un’occasione da non perdere, vieni a cercare la tua STELLA.
Parteciperanno: Costanzo Allione, Pier Mario Biava, Nader Butto, Franco Canestrari, Massimo Citro, Isa Francalanci, Flavio Gandini, Lea Glarey, Emiliano Toso, Gabriel Zoccola e con la partecipazione straordinaria del prof. Ervin Laszlo.

ACCADEMIA DI DERMORIFLESSOLOGIA 2018-19

Dialogare con l’ANIMA attraverso la PELLE.
👉 Docente: Flavio Gandini
👉 Dove: Boffalora d’Adda (LO)
👉 Quando: a partire dal 15 settembre 2018
La Dermoriflessologia è una disciplina olistica dedicata al benessere psicofisico e all’evoluzione spirituale, che unisce antiche conoscenze esoteriche con le scoperte
dello scienziato italiano Giuseppe Calligaris.
👉 Il programma didattico prevede: 8 week-end più gli esami (vedi locandina).
👉 Info e iscrizioni Ass. Vega: 335 7065167 – info@vega2000.it – formazione@dermoriflessologia.it
👉 Prenotazioni entro il 13 agosto 2018.

Assaggio di lettura: LA QUINTA VIA

Oltre l’illusione

Ogni giorno, ci vengono proposti modelli da emulare, siamo letteralmente bombardati da immagini di donne e uomini bellissimi, sorridenti, pieni di vitalità, con famiglie perfette, carriere vertiginose, vite mondane turbinanti, attività sportive sfrenate.
Veniamo invitati a prendere questi esempi come le uniche espressioni di una vita di successo, con il risultato che spesso, nel confronto con questi prototipi, spesso poco realistici, molti si sentono frustrati, la vita appare loro troppo banale, le energie disponibili molto inferiori alle richieste.
Di fronte alle immagini proposte, per esempio, dalla moda, quanti si sentono di poter vantare uno stile sempre fresco, impeccabile e adeguato a ogni circostanza? Ben pochi, crediamo. Diciamo, piuttosto, che la pioggia ci sorprende proprio quando indossiamo le scarpe meno opportune, veniamo invitati a una festa e ci presentiamo troppo sportivi o troppo eleganti, passiamo mezz’ora davanti all’armadio aperto per decidere cosa indossare a un colloquio di lavoro o a una serata galante, e se gli amici ci fanno una visita a sorpresa a casa, di sicuro non ci troveranno nella nostra tenuta più glamour.
Queste condizioni possono far sentire fuori luogo, ma in realtà sono deliziose, perché autentiche e genuine. Sono situazioni che capitano alle persone che vivono, a differenza degli standard proposti, che sono statici, costruiti e artefatti.
E lo stesso vale per i modelli estetici: magri e bellissimi, con la pelle liscia e i capelli lucenti. Ma quando stiamo con una persona, ciò che ci tocca dentro e ci fa stare bene sono ben altre qualità. Dopo un incontro, ricordiamo i sorrisi, gli sguardi, le parole, la simpatia, l’intelligenza, la gentilezza, e siamo spinti ad approfondire un’amicizia per ciò che ci dà e per ciò che abbiamo piacere di donare.
Anche per quanto riguarda la famiglia ideale, non c’è modello che valga neanche lontanamente la vita reale. Nessuno spot può eguagliare il conforto umano fornito in un momento difficile, la forza che unisce una famiglia quando deve affrontare un problema, le spontanee risate che nascono da semplici gesti quotidiani, la tenerezza che si prova nell’osservare qualcuno che si ama, la complicità che scaturisce dalla conoscenza.
Lo stesso dicasi per la maggioranza dei film che ci mostrano protagonisti ambiziosi, tenaci, coraggiosi e magari anche spiritosi. Personaggi che escono sempre vittoriosi dalle loro vicissitudini, anche quando, in un primo tempo, appaiono deboli o paurosi.
Di fronte a questi campioni, come sembriamo timidi, fragili e perdenti. Eppure siamo stupendi ed eccezionali proprio per le nostre paure da sconfiggere, per i nostri drammi da superare, le nostre certezze da far nascere cercandole dentro di noi e, perché no, anche per le nostre sconfitte.
Quando vediamo un bambino affrontare le sue prime sfide, non possiamo rimanere impassibili, sentiamo vibrare qualcosa dentro, soffriamo quando fa fatica, gioiamo quando raggiunge un traguardo. E dovrebbe essere sempre così, nel corso della vita, perché anche se cambia l’altezza e muta la fisionomia, quando incontriamo nuove montagne, alte o basse che siano, siamo ancora come bambini davanti a vette da scalare. Perché perdere la capacità di emozionarsi, quando a compiere piccole o grandi imprese è un adulto? I dubbi e le paure non svaniscono con l’età e un eroe non è tale soltanto se compie imprese al cardiopalmo.
Tra la propensione a emulare modelli non propri e la rincorsa verso uno stile di vita iperattivo è difficile trovare affascinanti la calma, l’introspezione e la ricerca di un proprio centro, anche se poi, guarda caso, l’ammirazione più grande si rivolge sovente a chi sembra attraversare le tempeste senza bagnarsi. E quali sono le persone che, nonostante i temporali, conservano la pace e mantengono la rotta? Sono quelle che hanno individuato un proprio centro e conquistato un equilibrio interiore. Fattori, questi, che non si trovano all’esterno e non vengono serviti su un vassoio, ma devono essere cercati e trovati dentro di noi.
Quando una persona cerca, spesso inconsapevolmente, di raggiungere un ideale stereotipato creato da altri, si allontana da se stessa e rischia di perdere di vista i suoi reali desideri e obiettivi. Si ritrova, così, a vivere una vita nella quale non si riconosce e finisce per non sapere più cosa vuole, perché ha perduto l’appartenenza al sé. Questo espone al rischio di diventare sempre più vittima involontaria di ulteriori condizionamenti, che allontanano sempre di più dalla propria reale identità.
È soltanto attraverso un viaggio all’interno di noi stessi, che possiamo scoprire un personale e affascinante universo, trovare la nostra missione di vita e condurre una vera esistenza di successo. Perché, a quel punto, il successo è una vittoria assolutamente personale, è la realizzazione del proprio compito divino e non la copia di un qualunque stereotipo di massa.”

Tratto dal libro: LA QUINTA VIA di Samantha Fumagalli e Flavio Gandini

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Lo specchio dell’anima

La Dermoriflessologia è una disciplina olistica dedicata al benessere psicofisico e all’evoluzione spirituale, che unisce antiche conoscenze esoteriche con le scoperte dello scienziato italiano Giuseppe Calligaris. Si avvale di una tecnica riflessologica che interagisce con l’energia psicofisica attraverso semplici stimolazioni cutanee.
La Dermoriflessologia si basa sulla capacità del corpo di conservare memoria del proprio vissuto e su quella della pelle di essere uno specchio fedele di corpo e anima. Emozioni e pensieri influenzano lo stato fisico, le condizioni fisiche influenzano pensieri ed emozioni. Questa relazione si riflette sulla pelle, dove possiamo individuare i flussi energetici e le memorie cristallizzate nel corpo.

La Dermoriflessologia consente di:
✔ rilevare le condizioni psicofisiche;
✔ inviare segnali a corpo e psiche per indurre risposte di auto-guarigione;
✔ portare alla luce la vera personalità;
✔ promuovere la risoluzione dei traumi e la liberazione dai condizionamenti derivati da episodi stressanti o dolorosi;
✔ stimolare sentimenti positivi;
✔ amplificare e pilotare l’attività onirica;
✔ risvegliare le facoltà superiori.

Da Calligaris alla Dermoriflessologia
Da oltre vent’anni abbiamo compiuto numerose ricerche che hanno confermato la validità delle scoperte di Calligaris, sulle Linee e sulle Placche cutanee, ma hanno anche arricchito la materia con procedure sempre più mirate per intervenire sui singoli problemi e hanno portato alla luce nuove Placche e nuovi sistemi cutanei.
Speriamo, con il nostro operato, di aver restituito l’onore che a questo grande scienziato avrebbe dovuto essere tributato quand’era ancora in vita. Se oggi la Dermoriflessologia offre a tutti la possibilità di cambiare vita, promuovendo benessere e autorealizzazione, grazie alla comprensione e al superamento dei propri condizionamenti e limiti, lo dobbiamo anche a lui, il geniale scopritore delle mappe cutanee dalle quali la Dermoriflessologia è partita.
Ci piace immaginare Calligars, dovunque si trovi, gioire insieme a noi di questo dono fatto all’umanità.
Come diceva l’antropologo Carlos Castaneda: «Tutte le facoltà e le potenzialità e le imprese dello sciamanesimo, dalla più semplice alla più stupefacente, sono racchiuse nel corpo umano».
Ed è proprio partendo dal corpo umano che la Dermoriflessologia parte per istaurare un dialogo con l’anima e la dimensione più sottile e misteriosa dell’esistenza.

Il codice psicosomatico
Le corrispondenze delle Linee dermoriflessologiche tracciano un solido collegamento tra psiche e corpo, che permette di comprendere come questi due aspetti si influenzino l’un l’altro. Questa scoperta mette a disposizione di tutti un vero e proprio codice psicosomatico.
Quali sono i principali vantaggi pratici di questo codice?
1. Innanzitutto, partendo da un disturbo fisico o da una malattia, possiamo risalire alla causa originaria di natura psichica, sia essa un’esperienza dolorosa o il protrarsi di un’emozione perturbante o una tendenza caratteriale. Consapevolezza, questa, che ci dà gli strumenti per affiancare alla cura del corpo una cura dell’anima, perché finalmente sappiamo su quali problematiche intervenire.
2. Secondariamente, sapere che anche il problema fisico agisce come restimolatore di sentimenti, ci consente di capire le ragioni degli stati d’animo che proviamo in seguito a un incidente o a un trauma fisico oppure che accompagnano una malattia o una convalescenza. Quante volte ci siamo chiesti da dove viene quella tristezza immotivata o quell’aggressività gratuita o la strana confusione che abbiamo in testa? Bene, il codice psicosomatico ci dà le risposte.
3. Inoltre, conoscendo la facoltà che hanno il corpo e la psiche di influenzarsi reciprocamente, capiamo perché risulta così difficile guarire bene e completamente. Se un dolore dell’anima altera il funzionamento del corpo e provoca una malattia e se quella stessa malattia suscita nell’anima il medesimo dolore, allora ci troviamo davanti a un circolo vizioso dal quale è davvero complicato uscire. Tuttavia, la conoscenza della suddetta dinamica ci mostra anche come intervenire per interrompere questo circolo vizioso e trasformarlo in virtuoso.

Se sei interessato a saperne di più, puoi frequentare l’Accademia di Dermoriflessologia e imparare a mettere in pratica questa meravigliosa conoscenza.

Informazioni: Associazione Vega: 335 7065167 (pomeriggio)
vega@vega2000.itinfo@vega2000.it

Ricordi dal Convegno di Parapsicologia 2018

Una meravigliosa sede a Montesilvano (Pescara), di fronte al mare.

Momenti indimenticabili. Conferenze interessantissime.

Espositori gentili e disponibili.

E il grandissimo piacere di trovare un’antica collaborazione: Maria Pia Fiorentino, che tanto ha donato agli studi di Giuseppe Calligaris, e che oggi solca il mare della conoscenza con la bellissima rivista L’Eterno Ulisse (sulla quale si possono trovare anche articoli di Dermoriflessologia e sulle scoperte di Calligaris).

Grazie a Nicola Cutolo e a tutto lo staff per la stupenda avventura!