Audiolibro L’ANNO DEGLI EROI

Audiolibro del romanzo L’ANNO DEGLI EROI di FLAVIO GANDINI

Ogni lunedì, mercoledì e venerdì, a partire da oggi mercoledì 21 febbraio 2024, verranno letti tre capitoli del romanzo fino alla conclusione del libro.

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Il capitoli saranno fruibili dalla PlayList con il titolo L’ANNO DEGLI EROI

L’ANNO DEGLI EROI di FLAVIO GANDINI
L’eroe accende torce fiammeggianti nelle oscure strade del mondo, perché gli uomini possano vedere. È proprio quello che fanno i protagonisti di questo romanzo, anche se a loro insaputa, perché diretti magistralmente da un artefice ignoto.
Sei ex compagni di liceo vengono convocati, insieme a una misteriosa figura che rimane nell’ombra, da uno stimato psichiatra per compiere un’impresa epica quanto ambigua, perché sotto la facciata di una rapina si cela un segreto destinato a cambiare per sempre le loro vite. E forse anche quella dell’intrepido lettore/ascoltatore, visto che questa storia è ricca di risvolti psicologici che richiamano un’ancestrale viaggio evolutivo che ci accomuna tutti.

Durante la sua onorata carriera, il professor Beccaria ha individuato sette profili psicologici nella biografia di ogni persona, che si susseguono nel difficile compito di arrivare al cuore della propria identità per culminare in un artistico ottavo profilo. Ma il percorso evolutivo è funestato da ostacoli che rischiano di intrappolare il viaggiatore in uno dei sette ruoli. Ed ecco la molla che spinge lo psichiatra a ideare un folle, quanto geniale, piano liberatorio.
Un romanzo psicologico, come abbiamo detto, ma che non si prende troppo sul serio e anzi si concede più d’una divagazione umoristica.

Fato, destino, volontà e talenti

Qual è la differenza tra fato e destino?
Come il fato e il destino guidano o meno la nostra vita e la nostra volontà?
Dove si pone, in queste relazioni, il karma?
Qual è la chiave che apre lo scrigno dei nostri talenti?
E come si relazionano i talenti individuali con il destino e il fato?

Se almeno una volta nella vita vi siete posti una di queste domande (o anche tutte), allora potrebbe interessarvi la puntata in diretta in cui Flavio Gandini sarà ospite di Le ali del brujo con Francesco Polimeni e Alessia Susani.

Mercoledì 14 febbraio 2024 alle ore 21.00

link per la diretta:
https://youtube.com/live/LFn6JjNyCWQ

Da L’Incantatrice

Dal mio romanzo L’INCANTATRICE:
«Pensò alla Luna e al suo illusorio assottigliarsi in spicchi, fino a sparire. Ma la Luna non sparisce affatto, si oscura e continua a esistere, anche se non è più visibile dall’occhio umano. Lo stesso vale per ogni forma di esistenza, si disse. Quando qualcuno abbandona il corpo, ci sembra che sia morto, che non ci sia più, ma non è così. Esiste ancora, sotto diverse spoglie, in una zona non accessibile dalla nostra vista. Come la Luna.

Buona giornata!

Samantha Fumagalli

Controcultura

Quando una società costruisce gradualmente una cultura che ne caratterizza il modo di vivere ed incarna i suoi credi e i suoi ideali collettivi, di solito abbandona molti di quei cardini che le culture ancora esistenti ritengono o hanno ritenuto essenziali al loro modo di vivere. Un nuovo impulso spirituale scaturisce da gruppi particolari di esseri umani scontenti e oppressi, che spesso ripudiano violentemente le vecchie dottrine, adottando nuove idee e nuovi simboli apparentemente necessari al loro sviluppo mentale ed emotivo.

Nello stesso modo, il bambino spesso scopre quella che ritiene la sua autentica natura, ribellandosi alle ideologie e ai comportamenti culturali che i genitori hanno cercato di insegnargli come assoluti di verità, condotta e moralità. In seguito, una volta cresciuto e avendo sviluppato, dopo varie crisi, una mente più ampia e una sensibilità più matura, potrebbe riconsiderare quella posizione e, con le modifiche rese necessarie dai cambiamenti nel proprio ambiente sociale e intellettuale, accettare come ingenue convinzioni infantili le ribellioni emotive dell’infanzia.

Alcune di quelle convinzioni potrebbero tuttavia essere rimaste latenti a livello della coscienza. Nei suoi quaranta o cinquant’anni, un individuo spesso ritorna a concetti e sentimenti precedentemente rifiutati, che non sembrano più così puerili, acquisendo di nuovo credibilità e significato. Un simile processo ha luogo nello sviluppo di un’intera società; e ciò che oggi accade nel mondo occidentale suggerisce che la nostra civiltà sta sperimentando il suo “cambiamento di vita.”

Un crescente numero di intellettuali e anche di rappresentanti ufficiali della tradizione euro­ americana, il cui compito è di trasmetterla alle nuove generazioni, alla fine hanno realizzato che attraverso la storia della cultura europea un’incessante corrente di idee, dottrine e norme, considerate arcaiche, idealistiche, e religiosamente e moralmente eretiche, è esistita, per così dire, in contrappunto al flusso tradizionale del pensiero ufficiale e anche, in alcuni casi, dell’etica approvata dalla Chiesa.

Oggi parliamo della nostra “controcultura,” ma le numerose società segrete che hanno continuato ad esistere o si sono trasformate reciprocamente fin dai tempi dei primi Concili, che imponevano alla massa un’ortodossia di vestigia contrastanti di antichi culti e concetti mitologici, rappresentano un persistente movimento di controcultura.

DANE RUDHYAR, 1975

Cronache di redazione

di Flavio Gandini

Storie di un reporter scatenato.

Il protagonista, Ernesto Farro, è un cronista. Ha l’anima del reporter, non gli manca il coraggio e ha uno stile tutto suo fatto di ruvida autenticità, fiuto, audacia, lealtà e diplomazia, qualità che lo hanno portato in fretta da un piccolo giornale di provincia al più importante quotidiano d’Italia.Da una decina d’anni, ricopre l’incarico di vicedirettore, ma nulla può imprigionare il suo spirito indomabile e, appena fuori dalla redazione, torna a essere il verace giornalista a caccia di notizie.Seguendo Farro scopriamo il suo incredibile esordio alla Gazzetta di Cicoria, seguiamo le tracce di un lupo assassino, arriviamo sulla scena del crimine in una comune di spiritualisti, finiamo tra le spire di un ambiguo strizzacervelli.
In Cronache di redazione le storie sono impregnate di realtà, ma appaiono al limite del fantastico, per effetto all’arte narrativa dell’autore, che sa cogliere le sfumature grottesche nei frammenti di vita per trasferirle sulla pagina e regalarle al lettore, donandogli così un po’ del suo candore e invitandolo a non prendersi troppo sul serio.

Flavio Gandini, scrittore e docente, ha all’attivo diverse pubblicazioni. Con il suo primo romanzo, Cronache di redazione, ha partecipato al Premio Massimo Troisi 2011, ricevendo la Menzione Speciale per la Letteratura Umoristica. Il suo secondo romanzo è L’anno degli eroi.

Capire i segni dei tempi

Credo sia sotto gli occhi di tutti che, da anni, in politica non esista più alcuna opposizione effettiva.
Destra e sinistra sono concetti superati.
La destra, orientata a un potere verticale, e la sinistra, orientata a un potere orizzontale, sono scomparse.
Ormai c’è una sola distinzione: globalizzazione o nazionalismo.

È un dato di fatto che scaturisce dall’osservazione della realtà e che viene confermato dall’analisi dei transiti astrologici.
Da decenni si è verificata una convergenza di intenti tra il mondo capitalista e imperialista, rappresentato da Urano e tradizionalmente associato a politiche di destra, e quello socialista e universalista, rappresentato da Nettuno e usualmente associato a politiche di sinistra.

Mentre, negli anni Ottanta, Urano e Nettuno si incontravano nel cielo, sulla Terra è stato avviato il processo di mondializzazione, dove il capitalismo uraniano ha sposato l’universalismo nettuniano.
Questo matrimonio prevede che le questioni politiche e sociali siano gestite a livello globale e siano poste sotto il dominio di una ristretta élite.

L’unica reale opposizione a questo progetto è quella che antepone gli interessi nazionali a quelli mondiali, quindi l’unica distinzione attualmente esistente è tra globalizzazione e nazionalismo.

Per saperne di più: Primavera 2022 – La danza degli astri

Libro € 4,99 – Ebook € 2,99 disponibili in tutti gli store.

Primavera 2022 – La danza degli astri

È noto fin dall’antichità che il moto dei pianeti influisce sulla vita del singolo e sugli equilibri mondiali. Decifrare il linguaggio degli astri è un po’ come scorgere un barlume del disegno di Dio e, in questo breve saggio, troviamo un’attenta analisi del cielo, eretto durante l’equinozio di primavera 2022, con le previsioni su scala nazionale e internazionale.

La lettura dei transiti più rapidi si concentra sulla stagione primaverile, ma una parte del libro riguarda inevitabilmente l’intero anno, in quanto entrano in gioco anche i soggiorni dei pianeti lenti.

Gli astri influenzano la scena mondiale e la nostra vita, ma, come ci ricorda l’autrice, non sono una sentenza inappellabile. Sono piuttosto un concerto trasmesso in filodiffusione su tutta la terra.

Ne saremo condizionati? Sicuramente sì. Ma se sapremo utilizzare i preziosi spunti del libro, ognuno di noi, su quelle note, potrà ballare la propria danza.

Disponibile il libro e l’ebook su tutti gli store online e ordinabile in libreria con il codice ISBN 9791221316636

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Piccole previsioni

Dal 20 aprile al 21 maggio il SOLE IN TORO prosegue la sua opera di risveglio della natura e stimola il desiderio di apprezzare la bellezza del mondo. Insieme alla volontà di godere dei piaceri della vita, si fa strada anche un rinnovato bisogno di sicurezza materiale, che è purtroppo minato dalla precaria situazione nazionale e internazionale.

Durante queste settimane è probabile un tentativo da parte della classe dirigente di migliorare la percezione che il popolo ha della sua reputazione, mostrandosi preoccupata al benessere globale, prudente e responsabile. Altrettanto probabile è una pallida inclinazione conservatrice da parte delle autorità, seppur inserita nel contesto ampiamente rinnovatore segnalato dalla presenza di Urano in Toro, di cui ho parlato diffusamente nel libro “PRIMAVERA 2022 – La danza degli astri”.

Contemporaneamente, MERCURIO IN TORO ridimensiona lo spirito di spensieratezza primaverile, spostando il focus dei pensieri sulla concretezza: ci vediamo sottratta un po’ di leggerezza mercuriale, ma ci guadagniamo in capacità di apprendimento e in determinazione. Mercurio suggerisce che la conoscenza può essere un buon cibo per corpo e mente. Questo atteggiamento riguarda in special modo le persone dotate di pensiero vigile e indipendente e di desiderio di autonomia.

Per i giornalisti, invece, non prevedo settimane di gloria, dato che questa posizione spegne buona parte della loro intelligenza, dello spirito critico e dell’ironia, rendendoli ubbidienti alla voce del padrone.

VENERE IN PESCI tende a concentrare l’affettività delle persone sul sentimento puro con sprazzi addirittura poetici di amore idilliaco, visto come principio e fine di ogni cosa. Questa sensibilità sovreccitata può portare a perdere di vista le dinamiche più complesse dell’esistenza e a cadere sotto l’effetto di stati d’ansia più o meno motivati.

A maggio, VENERE IN ARIETE agita i cuori verso passioni cieche a ogni logica e per lo più passeggere.

Sotto il profilo interazionale, Venere in Pesci transita sulla congiunzione Giove-Nettuno, favorendo gli interessi della classe dirigente e della cosiddetta democrazia moderata, nonché i propositi della globalizzazione. Con il successivo passaggio in Ariete renderà i dialoghi più accesi, mentre elargisce i suoi favori al potere conservatore e tradizionalista indicato da Saturno.

MARTE IN PESCI porta un breve periodo di calma apparente, all’interno del quale scorrono forti correnti emotive sotterranee, che aspettano di incendiarsi all’apparire del fuoco arietino. Per chi sta pianificando qualche progetto, è consigliabile cercare di comprendere il significato di queste correnti secondarie, in modo che la realizzazione futura non ne sia influenzata negativamente.

Sul piano degli equilibri internazionali, la simbologia marziale (azioni belliche) si presenta indebolita e poco adatta a mirare dritto a uno scopo. In compenso, è capace di collere stizzose e infantili, mentre attende di prendere il grande slancio, e nel frattempo lavora lontano dai riflettori per svolgere operazioni di spionaggio.

Per i transiti dei pianeti lenti rimando al libro
PRIMAVERA 2022 – La danza degli astri.

La danza degli astri

Da miliardi di anni, gli astri del Sistema Solare creano una melodia cosmica unica, gravitando attorno al nucleo centrale del Sole, in una relazione reciproca di cui ancora molto rimane da scoprire sotto il profilo scientifico.
Da migliaia di anni, però, l’astrologia ha osservato come la voce di ogni singolo corpo celeste influenzi la personalità, la psiche e la vita di ogni abitante della Terra.
Gli astri disegnano la nostra personalità, l’anima, l’intelligenza, la fantasia, la volontà, l’amore, la socialità.
Ognuno di essi ci regala talenti e ci propone sfide da affrontare e, in un moto incessante, ci stimola a evolvere, a sviluppare il nostro potenziale e a interpretare al meglio la nostra missione di vita.
Possiamo ascoltarli o ignorarli, ma loro canteranno lo stesso.

Un libro (disponibile anche in ebook) leggero e introduttivo per un argomento sul quale si potrebbe scrivere migliaia di pagine, e infatti sono state scritte, ma che resta ancora oggetto di tanti pregiudizi…

Disponibile in tutti gli store online e ordinabile presso la propria libreria di fiducia (con il codice ISBN 9791221311174)

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