I quattro cavalieri dell’Apocalisse

Il primo è Pestilenza, con il cavallo bianco e l’arco, simboli della malattia.
Il secondo è Guerra, con il cavallo rosso e la spada, simboli della lotta armata e del sangue.
Il terzo è Carestia, con il cavallo nero e la bilancia, simboli della mancanza di cibo e della disuguaglianza, i poveri dovranno pagare molto il loro cibo, mentre i ricchi prospereranno.
Il quarto è Morte, con il cavallo verde (o pallido) e le sembianze di uno scheletro.
L’Apocalisse non è una macabra profezia, ma qualcosa che è stato, che è e che sarà, finché l’umanità non sconfiggerà le piaghe che ha nell’anima.
E Apocalisse non significa la fine del mondo, ma letteralmente “rivelazione”, ovvero, nell’avvicendarsi dei poteri umani e spirituali (come in alto così in basso) cadono i veli e l’umanità (quella che vuole) può finalmente “vedere”… giusto il tempo che nuovi veli vengano riposizionati dai nuovi poteri…
E la Storia continua…

19 giugno 2022

La Dermoriflessologia e le 4 funzioni della coscienza

Un mito indiano sulla creazione del mondo narra che il dio Brahma volge lo sguardo delle sue quattro teste verso i quattro punti cardinali: Nord, Sud, Est e Ovest. Questo quadruplice sguardo costituisce l’orientamento indispensabile prima di poter dare inizio alla sua attività creativa.

E lo stesso vale per ogni essere umano che, prima di divenire esso stesso creatore, deve contemplare e comprendere in sé le quattro funzioni della coscienza: la sensazione (collegata al corpo fisico), l’intuizione (collegata all’eterico), il sentimento (collegato all’astrale), il pensiero (collegato al causale).

Con la Dermoriflessologia® possiamo orientare lo sguardo nelle quattro direzioni, contemplare, comprendere e precedere verso la presa di coscienza della nostra vera essenza.

Efesto, dio del fuoco e della metallurgia

Efesto incarna l’Era del Ferro.

Si narra che fosse uno degli dei più brutti dell’Olimpo e dal pessimo carattere, ma dalle mille abilità manuali, bravissimo a lavorare i metalli e capace di opere di alta ingegneria.

Oltre a costruire monili e armi dotate di poteri magici per gli dei, creò anche degli automi (robot) di aspetto umano, che venivano utilizzati nella sua fucina come inservienti.

Forse la Storia non è esattamente come ce la raccontano…

Prigione

Gli Uomini devono raggiungere il senso della realtà di se stessi.
Per ora non fanno che limitarsi e stroncarsi, sentendosi diversi e più piccoli di quel che sono. Ogni loro pensiero, ogni loro atto è una sbarra in più alla loro prigione, un velo in più alla loro visione, una negazione alla loro potenza.
Si chiudono nei limiti del loro corpo, si attaccano alla terra che li porta: come se un’aquila si immaginasse serpente e strisciasse al suolo ignorando le ali.

Flavio Gandini a Forme d’Onda

13 mag 2022 – In questa puntata è nostro ospite Flavio Gandini, studioso di esoterismo e spiritualità e di metodi naturali per il benessere psicofisico, che ci parlerà della Dermoriflessologia, una disciplina olistica di cui è ideatore insieme a Samantha Fumagalli. Si tratta di un metodo che trae origine dalle ricerche del prof. Giuseppe Calligaris, medico e scienziato dei primi del ‘900 le cui innovative scoperte sono ancora poco conosciute ai più. La pelle è uno specchio del corpo e dell’anima: grazie a una stimolazione riflessologica cutanea, si può avere accesso a specifiche facoltà dell’inconscio e promuovere il riequilibrio energetico e l’evoluzione spirituale dell’individuo.

Capire i segni dei tempi

Credo sia sotto gli occhi di tutti che, da anni, in politica non esista più alcuna opposizione effettiva.
Destra e sinistra sono concetti superati.
La destra, orientata a un potere verticale, e la sinistra, orientata a un potere orizzontale, sono scomparse.
Ormai c’è una sola distinzione: globalizzazione o nazionalismo.

È un dato di fatto che scaturisce dall’osservazione della realtà e che viene confermato dall’analisi dei transiti astrologici.
Da decenni si è verificata una convergenza di intenti tra il mondo capitalista e imperialista, rappresentato da Urano e tradizionalmente associato a politiche di destra, e quello socialista e universalista, rappresentato da Nettuno e usualmente associato a politiche di sinistra.

Mentre, negli anni Ottanta, Urano e Nettuno si incontravano nel cielo, sulla Terra è stato avviato il processo di mondializzazione, dove il capitalismo uraniano ha sposato l’universalismo nettuniano.
Questo matrimonio prevede che le questioni politiche e sociali siano gestite a livello globale e siano poste sotto il dominio di una ristretta élite.

L’unica reale opposizione a questo progetto è quella che antepone gli interessi nazionali a quelli mondiali, quindi l’unica distinzione attualmente esistente è tra globalizzazione e nazionalismo.

Per saperne di più: Primavera 2022 – La danza degli astri

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Primavera 2022 – La danza degli astri

È noto fin dall’antichità che il moto dei pianeti influisce sulla vita del singolo e sugli equilibri mondiali. Decifrare il linguaggio degli astri è un po’ come scorgere un barlume del disegno di Dio e, in questo breve saggio, troviamo un’attenta analisi del cielo, eretto durante l’equinozio di primavera 2022, con le previsioni su scala nazionale e internazionale.

La lettura dei transiti più rapidi si concentra sulla stagione primaverile, ma una parte del libro riguarda inevitabilmente l’intero anno, in quanto entrano in gioco anche i soggiorni dei pianeti lenti.

Gli astri influenzano la scena mondiale e la nostra vita, ma, come ci ricorda l’autrice, non sono una sentenza inappellabile. Sono piuttosto un concerto trasmesso in filodiffusione su tutta la terra.

Ne saremo condizionati? Sicuramente sì. Ma se sapremo utilizzare i preziosi spunti del libro, ognuno di noi, su quelle note, potrà ballare la propria danza.

Disponibile il libro e l’ebook su tutti gli store online e ordinabile in libreria con il codice ISBN 9791221316636

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Piccole previsioni

Dal 20 aprile al 21 maggio il SOLE IN TORO prosegue la sua opera di risveglio della natura e stimola il desiderio di apprezzare la bellezza del mondo. Insieme alla volontà di godere dei piaceri della vita, si fa strada anche un rinnovato bisogno di sicurezza materiale, che è purtroppo minato dalla precaria situazione nazionale e internazionale.

Durante queste settimane è probabile un tentativo da parte della classe dirigente di migliorare la percezione che il popolo ha della sua reputazione, mostrandosi preoccupata al benessere globale, prudente e responsabile. Altrettanto probabile è una pallida inclinazione conservatrice da parte delle autorità, seppur inserita nel contesto ampiamente rinnovatore segnalato dalla presenza di Urano in Toro, di cui ho parlato diffusamente nel libro “PRIMAVERA 2022 – La danza degli astri”.

Contemporaneamente, MERCURIO IN TORO ridimensiona lo spirito di spensieratezza primaverile, spostando il focus dei pensieri sulla concretezza: ci vediamo sottratta un po’ di leggerezza mercuriale, ma ci guadagniamo in capacità di apprendimento e in determinazione. Mercurio suggerisce che la conoscenza può essere un buon cibo per corpo e mente. Questo atteggiamento riguarda in special modo le persone dotate di pensiero vigile e indipendente e di desiderio di autonomia.

Per i giornalisti, invece, non prevedo settimane di gloria, dato che questa posizione spegne buona parte della loro intelligenza, dello spirito critico e dell’ironia, rendendoli ubbidienti alla voce del padrone.

VENERE IN PESCI tende a concentrare l’affettività delle persone sul sentimento puro con sprazzi addirittura poetici di amore idilliaco, visto come principio e fine di ogni cosa. Questa sensibilità sovreccitata può portare a perdere di vista le dinamiche più complesse dell’esistenza e a cadere sotto l’effetto di stati d’ansia più o meno motivati.

A maggio, VENERE IN ARIETE agita i cuori verso passioni cieche a ogni logica e per lo più passeggere.

Sotto il profilo interazionale, Venere in Pesci transita sulla congiunzione Giove-Nettuno, favorendo gli interessi della classe dirigente e della cosiddetta democrazia moderata, nonché i propositi della globalizzazione. Con il successivo passaggio in Ariete renderà i dialoghi più accesi, mentre elargisce i suoi favori al potere conservatore e tradizionalista indicato da Saturno.

MARTE IN PESCI porta un breve periodo di calma apparente, all’interno del quale scorrono forti correnti emotive sotterranee, che aspettano di incendiarsi all’apparire del fuoco arietino. Per chi sta pianificando qualche progetto, è consigliabile cercare di comprendere il significato di queste correnti secondarie, in modo che la realizzazione futura non ne sia influenzata negativamente.

Sul piano degli equilibri internazionali, la simbologia marziale (azioni belliche) si presenta indebolita e poco adatta a mirare dritto a uno scopo. In compenso, è capace di collere stizzose e infantili, mentre attende di prendere il grande slancio, e nel frattempo lavora lontano dai riflettori per svolgere operazioni di spionaggio.

Per i transiti dei pianeti lenti rimando al libro
PRIMAVERA 2022 – La danza degli astri.

Energia femminile per la Nuova Era

L’energia può essere femminile o maschile.

Quella femminile è lunare, notturna, spaziale, ricettiva, morbida, pacifica, eccetera.

Quella maschile è solare, diurna, temporale, attiva, dura, combattiva, eccetera.

Entrambe sono indispensabili.

Né belle né brutte. Semplicemente indispensabili.

Nel mondo naturale sono presenti entrambe queste forme di energia, equamente distribuite.

In una civiltà sana servirebbero entrambe, ma l’osservazione della nostra società ci dimostra che le cose non stanno così. La nostra società è fortemente sbilanciata verso un tipo di energia maschile e quindi è una società maschilista e patriarcale, autoritaria, impositiva, guerrafondaia, discriminatoria, violenta.

Da decenni si fa un gran parlare di superare il maschilismo con la “parità di genere”, ma non è possibile cambiare i paradigmi di una società patriarcale e maschilista semplicemente mettendo qualche donna in una posizioni di potere.

La “parità di genere” è uno specchietto per le allodole, una mistificazione bella e buona.

Le donne che oggi occupano posizioni di comando, di potere o prestigio, in qualsiasi ambito, sia esso sociale, politico o economico, sono generalmente donne che si sono adeguate alla mentalità maschilista e patriarcale esistente. L’hanno fatta loro e si sono, di fatto, trasformate in “sesso forte”.

Sono arriviste, spavalde, dominanti, spregiudicate, agguerrite, spietate, e non hanno portato nulla di nuovo nella gestione della società.

Credere che donne come Ursula von der Leyen o Angela Merkel rappresentino il femminile è ridicolo. Queste sono, a tutti gli effetti, uomini in gonnella.

Se vogliamo una società più equa, è l’intero sistema che va ripensato.

In questo panorama, però, mi sono accorta di un segnale importante, scaturito dagli ultimi anni di drammatica follia, un segnale di autentico riscatto dell’energia femminile.

L’attuale Resistenza ha un’impronta fortemente femminile.

Viaggia sulle note della natura, della vera solidarietà e della riscoperta dei valori legati alla terra e, per estensione, dei principi collegati all’archetipo della Grande Madre.

È una Resistenza pacifica e al contempo determinata e inarrestabile come l’acqua, altro elemento femminile per eccellenza.

Ma è anche una Resistenza guerriera, che sa mettere in campo il meglio dell’energia maschile: la creatività, l’attivismo, l’intraprendenza, il coraggio.

Lo vedo tutti i giorni negli occhi, nei cuori e nelle azioni di chi difende il proprio diritto di Essere Umano!

La Nuova Era potrà scaturire soltanto da qui: da una autentica collaborazione dell’energia femminile con quella maschile.