Accademia Dermoriflessologia 2017-2018

Si è concluso questo weekend, 3-4 marzo, l’anno accademico 2017-2018 di Dermoriflessologia. Un gruppo variopinto, bravissimo e molto preparato con il quale abbiamo fatto un bellissimo percorso insieme.

Ringraziamo di cuore i partecipanti, diamo loro il benevenuto nella famiglia dei Dermoriflessologi e auguriamo a tutti un buon lavoro!

Con simpatia e affetto,
Flavio e Samantha

L’illusione della percezione

Nella visione sciamanica, gli esseri viventi sono campi di energia tenuti insieme da una forza che presiede all’unità dell’essere, alla sua forma e alla sua percezione. Gli esseri subiscono la pressione delle emanazioni che costituiscono il mondo cui appartengono e si allineano a queste emanazioni. L’allineamento è visibile nel campo energetico come una parte di filamenti più luminosi, chiamata “punto d’unione”. Il punto d’unione permette la percezione e l’interpretazione del proprio mondo e la consapevolezza e la descrizione di se stessi.
La posizione del punto d’unione non è naturale, ma indotta, e si stabilizza tramite un processo formativo/educativo socialmente condiviso, che ha lo scopo pratico di unificare la percezione da parte delle persone che vivono nello stesso mondo.
L’attività percettiva si fonda su un particolareggiato sistema di codifica, che in parte ci viene trasmesso a livello genetico e in parte ci viene insegnato dopo la nascita. Un sistema che raggruppa le informazioni secondo un ordine di catalogazione sistematico, permette di riconoscere noi stessi e ciò che ci circonda sotto l’aspetto di forme e concetti ben definiti, e influenza il nostro sistema psico-emotivo. Questo principio di identificazione non è molto dissimile da quello presente nei dizionari: a ogni termine è abbinato un significato convenzionalmente riconosciuto.
Il gioco delle illusioni percettive consiste nell’interrompere la descrizione ordinaria del mondo per introdurne una più ampia e possibilista, si prende coscienza di essere molto di più di ciò che si crede e poi si estende questa conoscenza a tutto quello che ci circonda.

Samantha Fumagalli e Flavio Gandini

DERMOALCHIMIA

Lo specchio dell’Universo

DERMORIFLESSOLOGIA

GIUSEPPE CALLIGARIS spiega con queste parole il superlativo organo di senso che è la PELLE:
«La superficie cutanea del corpo umano rappresenta uno specchio magico, invisibile ma presente, sul quale tutto viene riflesso, dal mondo interno e da quello esterno, entro cornici già preordinate. Su questo specchio è in realtà proiettato tutto l’Universo. Ma questo numero infinito d’immagini non perviene distinto alla coscienza, che ne resterebbe perturbata in mezzo a una confusione caotica. Dal piano del subconscio sale a quello della coscienza soltanto quell’immagine che viene centrata, isolata, rafforzata e illuminata nel cervello umano. Ne risulta perciò che l’uomo può essere chiaroveggente in quanto raccoglie nel suo essere tutto quanto esiste nell’Universo».

Per saperne di più: Il pensiero che guarisce.

Energia e memoria

Il flusso delle emozioni è un processo dinamico e immateriale, che tende a disperdersi naturalmente, se non interviene un meccanismo in grado di tradurre questa energia in materia. Se le emozioni sono energia, allora il corpo è la materia che le trattiene. La memoria è il passaggio di stato da energia a materia, un passaggio che può essere descritto come un preciso luogo nel tempo. Il corpo mantiene i ricordi come percezioni consce e inconsce, ed è il vettore necessario e indispensabile affinché le informazioni non vengano disperse.
Siamo quello che siamo grazie al nostro vissuto e a come siamo stati capaci di gestirlo e trasformarlo in parte di noi. Certo, il discorso ha valore per chi ha onestamente elaborato tutto quello che per lui era necessario elaborare, altrimenti il passato celerà ancora fantasmi che influenzeranno il presente e l’avvenire.
Il ricordo è la capacità di trattenere in noi qualcosa che è avvenuto e che non è più presente, l’oblio ci offre l’opportunità di rinnovare la nostra essenza più profonda, anche riscrivendo con nuove esperienze le memorie limitanti e nocive.
La persistenza nel tempo di una percezione legata a un evento stressante può strutturarsi progressivamente in uno o più sintomi e poi in malattia. È qui che si rende opportuno intervenire con l’elaborazione del ricordo e poi con l’oblio, per liberarsi delle memorie stressanti e lasciare spazio a una nuova sperimentazione svincolata dalle interferenze del passato.

Samantha Fumagalli, Flavio Gandini
DERMORIFLESSOLOGIA

Amare se stessi per amare meglio

DERMORIFLESSOLOGIA DELL’ARCHETIPO
IL VIAGGIO DELL’EROE
«Compiere scelte in favore della propria integrità, vuol dire poter contare su una maggior capacità di amare e di relazionarsi con gli altri, perché chi non teme di perdere se stesso, non rischia di ridurre gli altri a oggetto dei propri bisogni».
Samantha Fumagalli

Il Viaggio dell’Eroe

DERMORIFLESSOLOGIA® DELL’ARCHETIPO
Domenica 29 ottobre 2017 si è concluso il Corso di Qualifica per gli 8 Dermoriflessologi abilitati alla conduzione del Percorso Esperienziale di Gruppo 👣 Il Viaggio dell’Eroe 👣
Dopo quello che gli abbiamo fatto passare, non possiamo far altro che chiamarli i Magnifici 8 😄: Leggi tutto “Il Viaggio dell’Eroe”

Ricordi dell’Accademia di Dermoriflessologia

Festeggiamo con una super torta il 1° anno a Montecatini Terme.

GRAZIE DI CUORE a tutti!
Siete meravigliosi e vi auguriamo una vita felice e un luminoso percorso con la Dermoriflessologia!

Dermoriflessologia a Montecatini Terme

Lo scorso week.end 30 settembre- 1 ottobre si è conclusa l’Accademia di Dermoriflessologia 2016-17 a Montecatini Terme.
Benvenuti a tutti i nuovi e bravissimi Dermoriflessologi!

È stato tutto stupendo, ma… resta un po’ di nostalgia.
Vogliamo risolverla con qualche bel ricordo? Leggi tutto “Dermoriflessologia a Montecatini Terme”

Pelle e cervello, gemelli alla nascita


La pelle e il sistema nervoso, nell’embrione, originano entrambi dall’ectoderma, ovvero da cellule madri identiche.

Pelle e cervello sono dunque strettamente collegati e da ciò è facile dedurre l’enorme importanza che la pelle e il tatto rivestono non soltanto per la nostra componente biologica, ma anche per quella psicologica ed emotiva.

Il senso associato alla pelle, il tatto, è il primo a manifestarsi fin dalle fasi più precoci dello sviluppo prenatale. Inoltre, avendo il medesimo substrato biologico, la pelle e il sistema nervoso mantengono profondi rapporti di interconnessione anche dopo la nascita. È proprio attraverso le stimolazioni tattili che i bambini acquisiscono la percezione della propria identità corporea, base per la costituzione di una personalità autonoma e per un sano sviluppo fisico, emotivo e comportamentale.

La pelle manda continuamente messaggi alla corteccia cerebrale e questa massa di informazioni gioca un ruolo fondamentale nel concetto che abbiamo di noi stessi e nella capacità di essere ciò che siamo.

Se vuoi saperne di più, abbiamo deciso di offrirti un’occasione imperdibile: l’ebook Se la pelle potesse scegliere sarà in promozione da venerdì 15 a venerdì 23 settembre a € 0,99 (al posto di € 3,99).

 

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