Incarnazione di Arimane

Per le alchimie del mattino nel tempo di un caffè, oggi parliamo dell’incarnazione di Arimane.

Alchimie del mattino, nel tempo di un caffè è il Podcast dove spiritualità, alchimia, astrologia, esoterismo si incontrano per offrire piccoli spunti di riflessione quotidiana e, se lo vorrete, vi terrà compagnia ogni mattina, dal lunedì al venerdì.

Alchimie del mattino, nel tempo di un caffè

ALCHIMIE DEL MATTINO, NEL TEMPO DI UN CAFFÈ è un Podcast nuovissimo dove spiritualità, alchimia e astrologia si incontrano per offrire piccoli spunti di riflessione quotidiana.

Alchimie del mattino, nel tempo di un caffè partirà lunedì 7 aprile 2025 e, se lo vorrete, vi terrà compagnia ogni mattina, dal lunedì al venerdì.

Il viaggio dell’eroe con Flavio Gandini e Gianluca dell’Oro

Prendendo spunto dal romanzo L’ANNO DEGLI EROI di Flavio Gandini e sfruttando le conoscenze offerte dalla DERMORIFLESSOLOGIA® DELL’ARCHETIPO, in questi video esaminiamo uno a uno gli 8 archetipi del viaggio dell’eroe per conoscere meglio se stessi, il proprio percorso di vita, i blocchi e come risolverli, e le potenzialità.Il VIAGGIO DELL’EROE è una chiamata ai misteri dello spirito, comporta prove, ma anche grandi ricompense.

La DERMORIFLESSOLOGIA DELL’ARCHETIPO prevede un approccio alla vita che attribuisce il massimo valore allo sviluppo della psiche individuale al fine di fare emergere l’identità autentica e dar voce al proprio insostituibile spirito.

Ognuno compie un viaggio. La vita è il viaggio. Nell’arco di questo percorso, incarniamo diverse personalità eroiche. Nasciamo INNOCENTI, attraversiamo la fase dell’ORFANO, combattiamo da GUERRIERI, diventiamo AMANTI, in qualità di CERCATORI scopriamo nuove terre, poi la conoscenza risveglia in noi il SAGGIO, finché il desiderio di spontaneità ci porta al FOLLE e, alla fine, si può accedere all’ALCHIMISTA.

Il cammino dell’EROE non è una strada dritta, ma una SPIRALE che procede attraverso manifestazioni archetipali a diversi livelli di profondità, di ampiezza e di altezza.

Solstizio d’inverno

Attraversiamo insieme il portale con la Quinta Via

Seminario di Alchimia esperienziale

con Flavio Gandini e Samantha Fumagalli

4 e 5 DICEMBRE 2021
via Pietro Nenni 28/4
BOFFALORA D’ADDA (LO)

L’oscurità è il grembo in cui nasce la vita, il luogo di germinazione di tutte le possibilità, il principio. E così è anche la lunga notte del Solstizio d’inverno: il momento più buio dell’anno, ma anche l’inizio del nuovo ciclo solare, quando il Sol Invictus comincerà la sua risalita nel cielo e le giornate torneranno ad allungarsi.

Il Solstizio invernale è un momento di intimo raccoglimento, di forza allo stato embrionale, di pura potenza, un momento che ci esorta a prenderci cura dei semi della rinascita. In queste due giornate mediteremo per prepararci a questo importante passaggio. Lasceremo alle spalle ciò che ha fatto il suo corso, raccogliendo i frutti dell’esperienza e accenderemo la luce per accogliere un nuovo ciclo d’amore, prosperità e gioia.

Oltre a una parte teorica, la Quinta Via è strutturata su meditazioni guidate, per:

✔ entrare in sintonia con il corpo fisico, l’energia vitale, l’anima e lo spirito;

✔ liberare il proprio Sé da condizionamenti e abitudini limitanti;

✔ imparare a esprimere al meglio il proprio potenziale;

✔ instaurare un dialogo con il Sé Spirituale;

✔ diventare registi e protagonisti della propria vita!

Avremo, inoltre, momenti di condivisione e arricchimento.

Sabato e domenica 4 e 5 dicembre 2021
ci addentreremo insieme nel Regno dell’Inverno,
la stagione in cui tutto sembra immobile,
mentre il potenziale si sta preparando
a esplodere in nuova vita.

CHI È PREPARATO ATTRAVERSERÀ LA NOTTE,
PRONTO A VIVERE APPIENO IL NUOVO GIORNO!

INFORMAZIONI E ISCRIZIONI (entro il 29/11/2021): Flavio Gandini – email: formazione@dermoriflessologia.it – cell: 3357065167 (pomeriggio)

Aggiornamenti di Dermoriflessologia e Dermoalchimia

D-TEA – DERMO TEST ENERGETICO ATTITUDINALE
1 week-end
(anche online)

Per avere un quadro accurato, preciso e completo della personalità e delle attitudini grazie a un semplice test dermoriflessologico.
Il D-TEA è stato ideato e messo a punto, con ampia sperimentazione, tra il 2016 e l’inizio del 2017 da Flavio Gandini e Samantha Fumagalli.
L’idea è nata per offrire ai Dermoriflessologi uno strumento efficace per capire meglio se stessi e i propri clienti e mettere a disposizione dei clienti la possibilità di conoscersi meglio e puntare sui propri talenti innati e sulle abilità acquisite.
Un corso di aggiornamento che ha lasciato i Dermoriflessologi estremamente soddisfatti ed entusiasti dei risultati e che ha riscosso molto gradimento da parte dei clienti, che a volte hanno trovato conferma di quanto credevano e altre volte hanno scoperto in se stessi nuovi potenziali.

ANGELI E DEMONI
INTRODUZIONE ALLA DERMOALCHIMIA
Primo e secondo modulo
2 week-end

Ecco comparire nella cassetta degli attrezzi del Dermoriflessologo i primi strumenti alchemici.
Quando il Riequilibrio Energetico, la Ricapitolazione cronologica e le Eredità Genetiche non bastano a risolvere completamente un problema, occorre utilizzare una metodologia più raffinata.
Ecco comparire nella cassetta degli attrezzi del Dermoriflessologo i primi strumenti alchemici.
Il corso di aggiornamento si compone in due appuntamenti indivisibili, di due week-end ciascuno, per sviluppare in maniera esaustiva sia la parte teorica sia quella pratica.

ANGELI E DEMONI
PRIMO MODULO
1 week-end

  • Il Quadrante del Prenatale
  • L’Orbitale delle Vite Precedenti
    Il karma non è una sentenza di colpa, ma una legge metafisica. Attraverso l’esplorazione delle vite precedenti si può comprendere perché alcune esperienze continuano a ripetersi e quali insegnamenti trarne per progredire verso un’esistenza piena e felice.
  • La Sequenza delle Placche dei Vampiri Energetici
    Le relazioni parassitarie nuocciono alla vittima e non giovano al presunto carnefice, che spesso è stato vampirizzato a sua volta. Per intervenire, occorre identificare il tipo di vampirismo (fisico, eterico, astrale, spirituale), interrompere lo scambio tramite le opportune Placche dermoriflessologiche e ristabilire l’autostima, l’amore e il rispetto di sé.
  • Sperimentazione pratica.

ANGELI E DEMONI
SECONDO MODULO
1 week-end

– La Mappa delle Debolezze Psichiche
Le psicosi (come paranoia, schizofrenia, isteria) provocano disagi di varia entità: compromissione dei rapporti interpersonali, ansia, paura, delirio, perdita di contatto con la realtà. E spesso il cliente trae minor beneficio dai trattamenti dermoriflessologici, perché tende a riadottare i vecchi schemi comportamentali. Lungi dal sostituirsi allo specialista medico, il Dermoriflessologo può attenuare gli effetti del disturbo e verificare che non ci siano interferenze estranee.
– La Procedura per affrontare le Forze Occulte.
Il Dermoriflessologo non è un esorcista (non è questo il suo compito), ma grazie a questa procedura psicoalchemica dispone di un valido metodo e di Placche specifiche per aiutare chi è affetto da varie forme di “possessione”.
– Approfondimento su come affrontare le forze occulte con le Placche dei Vizi e delle Virtù.
– Sperimentazione pratica.

DERMOALCHIMIA
PRINCIPI DELL’ALCHIMIA
1 week-end

Entriamo nel vivo della Dermoalchimia: i fondamenti dell’Ermetismo, i simboli, l’Opera alchemica.
– La corrente filosofica dell’Ermetismo, base dell’alchimia, e i 7 principi fondamentali.
– L’Opera alchemica: Nigredo, Albedo e Rubedo.
– I simboli della Dermoriflessologia e della Dermoalchimia.
– Introduzione dell’archetipo dell’Albero nelle sue manifestazioni simboliche e nei corrispondenti sistemi cutanei dell’Albero degli Eroi, l’Albero della Vita e l’Yggdrasill.
– I percorsi iniziatici e le prove.

DERMOALCHIMIA
DERMORIFLESSOLOGIA DELL’ARCHETIPO
2 week-end
(anche online)

  • Le Età Eroiche: il percorso iniziatico strutturato sulle otto tappe del Viaggio dell’Eroe.

La Quinta Via

Il periodo è difficile e molti si sono trovati faccia a faccia con importanti quesiti esistenziali, ma non sempre le risposte si sono dimostrate all’altezza…

Per questo abbiamo deciso di proporre il percorso di psicoalchimia:

LA QUINTA VIA

… per fare insieme un VIAGGIO NEL REGNO DELLA SPIRITUALITÀ, RISVEGLIARE LA COSCIENZA, MIGLIORARE LA QUALITÀ DELLA VITA!

4 meditazioni guidate, per:

✔ entrare in contatto profondo con il corpo, l’energia vitale, l’anima e lo spirito

✔ liberare il proprio Sé dai condizionamenti

✔ esprimere al meglio il proprio potenziale;

✔ accedere a un bagaglio infinito di conoscenza e possibilità;

✔ diventare registi e protagonisti della propria vita!

Informazioni e iscrizioni (entro il 15/07/2021): info@vega2000.it La Qui

L’intento di un libro

La nostra passione per l’alchimia interiore ci ha condotto allo studio di molti testi esoterici e contemporaneamente ci ha spronato alla ricerca pratica. Una parte del lavoro sperimentale ha trovato nelle scoperte sulla riflessologia cutanea, realizzate dal professor Giuseppe Calligaris, un valido strumento di supporto per il lavoro psicologico e spirituale. Negli anni, poi, abbiamo messo a punto un vero e proprio sistema operativo, che è culminato nella Dermoriflessologia e nella Dermoalchimia, nate per supportare l’opera dei moderni alchimisti.
Oggi abbiamo deciso di addentrarci nell’affascinante mondo del simbolismo, nella sua funzione di tramite tra la pratica e la teoria dell’Opera Alchemica e tra la pratica e la teoria dell’Opera Dermoriflessologica.
Il libro SIMBOLI, TRA CONOSCENZA E DESTINO nasce, quindi, con un doppio intento. Da una parte c’è il desiderio di condividere la nostra attuale prospettiva, sia concettuale che empirica, con chi si sente attratto dai temi attinenti alla spiritualità e all’alchimia; dall’altra c’è il proposito di offrire un arricchimento a chi ha una formazione come dermoriflessologo, svelando i molti punti che hanno in comune l’alchimia e i simboli con la Dermoriflessologia.

Felice giornata!
Flavio e Samantha

Alcuni link:
Amazon
Il Giardino dei Libri
Ibs

Esistono simboli benefici e simboli dannosi?

Estratto dal libro in lavorazione Alchimia, simboli e Dermoriflessologia di Samantha Fumagalli e Flavio Gandini

ESISTONO SIMBOLI BENEFICI E SIMBOLI DANNOSI?
No, nessun simbolo, in quanto segno in sé e per sé, è luminoso o oscuro, sicuro o pericoloso in assoluto. Sono l’interpretazione e l’uso a fare la differenza.

L’esempio della SVASTICA è, in tal senso, rappresentativo.
La CROCE UNCINATA è un simbolo antichissimo che ritroviamo in molte civiltà: nell’Eurasia del Neolitico, dove rappresentava il movimento del sole nel cielo, nell’Induismo, nel Buddismo e nel Giainismo, dove incarna un simbolo sacro, nell’Europa del Nord e dell’Est, dove era un simbolo solare delle divinità Odino e Thor. Ovunque, la svastica (che in sanscrito significa “benessere”, “portafortuna”) era intrisa di concetti benigni, fintanto che i tragici eventi del Novecento non la trasformarono in un emblema terrificante.
Vediamo, dunque, come lo stesso segno possa raffigurare concetti diametralmente opposti ed evocare, di volta in volta, il bene oppure il male.

I SIMBOLI sono creati dagli uomini per evocare concetti astratti o di difficile espressione e vengono caricati di intento, energia, pensieri, emozioni, storia, significato. Alcuni di essi possono diventare estremamente potenti o dimostrarsi idonei a racchiudere l’essenza sostanziale di immagini primordiali e a questi viene dato il nome di ARCHETIPI.
In bilico tra psiche e soma, gli archetipi hanno una struttura istintiva e una spirituale e ciò li avvicina al concetto delle IDEE PLATONICHE, genitrici di ciò che si manifesta. Per questa loro essenza, gli archetipi vivificano il simbolo e aiutano chi vi entra in contatto a compiere il processo di costruzione della propria coscienza.

Uno di questi archetipi è l’ALBERO, che da sempre, e in tutti i continenti, rappresenta un elemento fondamentale nel rapporto tra l’uomo e la natura e tra l’uomo e il divino.
In tutte le civiltà si trovano alberi considerati sacri, come vediamo nelle tradizioni nordiche e in quelle romane e greche, dove la pianta era SIMBOLO e insieme STRUMENTO di interconnessione tra la superficie della terra (associata al mondo degli uomini), il sottosuolo (associato agli inferi) e il cielo (dimora degli dei).
Uno degli alberi a noi più noti è l’ALBERO CABALISTICO o ALBERO DELLA VITA, che pare essere un adattamento ebraico di simboli già presenti nell’antico esoterismo egizio. Questo è un simbolo di conoscenza fortemente carico di significati. Parla di creazione, di angeli, di pianeti, di virtù, dei quattro mondi e dei quattro corpi, dei principi maschile e femminile e della funzione centrale equilibratrice (dove incontriamo un chiaro riferimento al Caduceo di Ermes, di cui abbiamo parlato in un post precedente) e altro ancora.

L’Albero Cabalistico, purtroppo, viene spesso mal compreso e mal usato, seppure forse in buona fede.
Alcuni pensano ingenuamente che sia un simbolo creato da Dio, ma Dio non ha bisogno di un simbolo che gli rammenti la creazione. E per quanto potente sia, questo è un archetipo degli uomini.
Altri vi vedono una gerarchia divina, un ordinamento di gradi angelici e di funzioni, che include la subordinazione delle autorità inferiori a quelle superiori, ma Dio non fa nulla di tutto ciò. Forse questo tema può interessare le divinità minori, ma non certamente il Dio-Creatore-Eterno-Onnipotente-Onnipresente, che trascende tutte le religioni.
Altri ancora lo interpretano come uno strumento di potere, in quanto apportatore di conoscenza e di gerarchie.
Ma finché non si abbandoneranno queste tipologie di approccio, l’Albero Cabalistico resterà mistero e un potenziale pericolo, nonché un elemento di discordia.

Cerchiamo di capire. Il Dio-Creatore-Eterno-Onnipotente-Onnipresente non gioca a dadi con l’Universo e certamente non gioca ai soldatini con gli angeli. Quindi, ogni qualvolta si traduce l’Albero Cabalistico in funzioni gerarchiche più o meno divine, ci si allontana dal significato autentico di CAMMINO INTERIORE DI CONOSCENZA E CREAZIONE, per ricadere in bassi concetti umani di graduatorie. Si staziona allora nel regno del giudizio, dove abitano le divinità degli uomini, quelle che premiano e puniscono.
Chi si accosta in tal modo all’Albero Cabalistico, pensando di incontrare il Dio-Creatore-Eterno-Onnipotente-Onnipresente, vi troverà soltanto PICCOLI DEI e ALTRE ENTITÀ che lanciano fulmini a chi non ubbidisce e regalano onori a chi li compiace.
Usare l’Albero Cabalistico con questo approccio vuol dire entrare in contatto con entità minori, dove il pericolo che si creino falsi idoli, che l’ego si inflazioni e si generi discordia è elevatissimo.
Dio ci ha creati liberi. E ogni volta che gli uomini entrano in un ordine mentale gerarchico, si collocano in una dimensione dove ci sono schiavi e dominatori.

In realtà, non esistono strade sicure e strade pericolose per “raggiungere” il Dio-Creatore-Eterno-Onnipotente-Onnipresente, e questo semplicemente perché non serve nessuna strada per arrivare a Dio. Noi siamo già immersi in questa Forza. Siamo già parti di Dio.
Il fatto è che, in quanto porzioni, siamo limitati e sono proprio questi limiti a far sorgere il desiderio di conoscere il Dio-Creatore-Eterno-Onnipotente-Onnipresente.

Se non è un percorso per “andare da Dio”, a cosa serve l’Albero Cabalistico?
A conoscere se stessi e la creazione che quotidianamente di dispiega davanti ai nostri occhi. Si tratta di conoscere nel senso di farne esperienza sensibile e intellettuale, partendo dalla nostra condizione limitata e duale, dove l’etica del bene e del male è intrinseca al percorso stesso. È un cammino per ricordare e rispettare la libertà che ci è stata donata e il cui scopo ultimo è la piena coscienza spirituale, la CREAZIONE DELL’UOMO-SPIRITO, meta di ogni vero ALCHIMISTA.

Alcuni pensano che, siccome esiste un Albero della Vita e un Albero della Morte, si possa parlare di un percorso della luce (e del bene) e di un altro dell’oscurità (e del male), e che il primo sia esente da ogni pericolo, ma anche questo è un pensiero ingannevole.
La DUALITÀ è presente in tutti gli archetipi, in quanto presente nel genere umano come risultato della POLARITÀ PERCETTIVA, che scaturisce dalla CONOSCENZA, dalla VALUTAZIONE e dal GIUDIZIO.
Come spiegano bene gli ERMETISTI, nella dualità non esistono due elementi distinti, ma due poli della stessa cosa. Non esistono il caldo e il freddo, ma diverse percezioni della temperatura. Non esistono il bene e il male, ma diverse percezioni della giustizia o dell’etica. E noi non potremmo conoscere l’uno senza l’altro.
La dualità si annulla soltanto nella NON CONOSCENZA oppure nel NIRVANA, ovvero in quello stato perfetto di pace e felicità in cui semplicemente si È nel Dio-Creatore-Eterno-Onnipotente-Onnipresente.

Alla prossima! E buona vita!
Samantha e Flavio

L’energia del 2019

All’inizio di ogni nuovo anno l’aria è satura di entusiasmo e aspettativa.
E curiosità, ovviamente.
Così, cavalcando l’onda curiosa, abbiam deciso di dedicare il primo post del 2019 ai suoi influssi numerologici.
Prima di incominciare, vogliamo ricordare che questi influssi sono generici e risponderanno diversamente per ognuno, sulla base di ciò che si è seminato nella propria vita fino a questo momento. Quindi, prendiamo l’energia che permea questo nuovo anno come una musica di sottofondo sulla quale ciascuno potrà cantare e ballare la sua canzone.

IL 2019 È L’ANNO DELLA COMUNICAZIONE E DELLA CREATIVITÀ.
Il suo numero è il 3 e suggerisce un periodo durante il quale saranno in primo piano i contatti, la socialità e l’allegria, ma anche la creatività, l’ispirazione, l’originalità e l’immaginazione.
Se il 2017 è stato l’anno in cui dare avvio a nuovi progetti, iniziative, imprese, dalle più semplici alle più complesse, e il 2018 era l’anno della pazienza e della collaborazione per conferire solidità e stabilità alle cose intraprese nel 2017, questo è l’anno in cui le nuove idee potranno crescere creativamente e diffondersi.
È il momento della fioritura, che porterà al successo le iniziative nate nei due anni precedenti, posto che esse siano state dotate di buone gambe per camminare e buone ali per volare. Fioritura e raccolto, dunque. Ma attenzione, perché il raccolto non deve essere dilapidato, bensì portato alla sua massima espressione artistica e creativa, e poi gestito saggiamente in previsione del futuro.
Il 2019 sarà particolarmente fecondo per gli artisti che lavorano in ogni settore, dalle arti figurative (fotografia, disegno, pittura, grafica, fumetto, architettura, scultura, artigianato) a quelle performative (tutto ciò che ha a che fare con la musica, la danza, la recitazione e il benessere) fino alle arti letterarie (scrittura, teatro, cinema), perché favorisce l’estrinsecazione del talento in maniera vivace e spontanea. Inoltre, potrà rivelarsi un momento proficuo per la diffusione delle proprie opere e per raggiungere una discreta popolarità nel proprio lavoro.
Questo è un anno positivo per quanto concerne i rapporti interpersonali e per godere di buone relazioni, tanto in ambito personale quanto lavorativo. Naturalmente, ciò potrà realizzarsi grazie all’impegno, che però sarà agevolato da una maggior facilità di espressione, dalla predisposizione alla spontaneità e dalla capacità di adattamento.
Il numero 3 favorisce anche il senso pratico, lo spirito critico e l’umorismo, doti indispensabili per concretizzare e far decollare con leggerezza i propri sogni.
I rischi che si nascondono nel 2019 sono relativi a un eccesso di superficialità e di dilettantismo, che potrebbero far smarrire per strada i progetti oppure a eccentricità e capricciosità, che invaliderebbero le capacità e l’ingegno.
Chi saprà mantenersi giocosamente sobrio e lucidamente creativo vedrà il proprio giardino donargli fiori colorati e profumati e potrà gioire di mesi piacevoli.
Buon anno e buona vita!
Samantha e Flavio